2018-2019 Esame di Stato di Secondo Ciclo: tutele

Esame di Stato 2018 – 2019: tutele 

 

Esame di Stato 2018 – 2019: tutele per gli alunni con Bisogni Speciali (DSA, altri BES, Disabilità)

L’Ordinanza Ministeriale n. 205 relativa all’Esame di Maturità, pubblicata il 15 Marzo, chiarisce tutti i termini dello svolgimento per il secondo ciclo, mentre già per il primo ciclo era tutto abbastanza chiaro grazie alla Circolare di Ottobre 2018.

Valgono sempre le tutele per i ragazzi DSA e con Disabilità, ma vediamo come sono organizzati sia gli Esami del Primo che gli Esami del Secondo ciclo di Istruzione. Vediamo il dettaglio.

 

I ragazzi con DSA possono:

  • Essere esonerati dalle Prove scritte in Lingua Straniera se ciò è previsto dal PDP concordato durante l’anno scolastico. La sottocommissione individua le modalità e i contenuti della prova orale sostitutiva della prova scritta.
  • Usufruire degli stessi strumenti compensativi utilizzati in corso d’anno e delle stesse misure dispensative, tra le quali il 30% di tempo in più per terminarle, la digitalizzazione e l’utilizzo della sintesi vocale per la lettura.
  • Effettuare le Prove Invalsi avvalendosi dei propri strumenti compensativi. Se gli alunni sono dispensati dallo scritto in Lingua Inglese, possono essere esonerati dalla prova Invalsi di Lingua Inglese.

 

I ragazzi con altri BES:

Essere esonerati dalle Prove scritte in Lingua Straniera se ciò è previsto dal PDP concordato durante l’anno scolastico. La sottocommissione individua le modalità e i contenuti della prova orale sostitutiva della prova scritta.

 

Gli alunni tutelati dalla L 104/92, o meglio con Disabilità, possono:

  • Essere valutati su prove equipollenti, in base al programma Equipollente o differenziato presente nel loro Piano Educativo Individualizzato.
  • Se le prove sono differenziate, in base ad un programma Differenziato, ciò compromette il rilascio del Diploma di fine ciclo: viene ottenuto un Attestato.
  • Effettuare le Prove Invalsi utilizzando strumenti compensativi, misure dispensative ed eventualmente con adattamenti delle prove predisposti dai Docenti. 

 

Disabilità della vista
Le prove Ministeriali verranno fornite in formato Braille ove le scuole lo richiedano per candidati non vedenti. Per i candidati ipovedenti, le prove verranno fornite in conformità alle singole richieste riguardo al font, la grandezza del carattere e l’interlinea.

 

Dott.ssa Cristina Franceschini

 

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